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lunedì 29 agosto 2011

The Wows

Proprio quando avevamo perso ogni speranza e pensavamo di non poter più provare i brividi davanti a un gruppo rock veronese, ecco arrivare The WOWs.

Così hanno deciso di chiamarsi gli ex Plan A, in onore del recente disco dei Verdena. Al nome nuovo corrisponde un certo cambio di suono, più rock e noise, meno vicino all'indie-rock di Strokes e Arctic Monkeys. Il concerto di presentazione del materiale inedito registrato a Londra con Gigi Piscitelli e il produttore Rob McVey (componente della band Longview) per l'uscita di un nuovo album, è avvenuto al Taboo Tiki Bar di Peschiera, davanti a diverse centinaia di ragazzi, del posto e non solo.

Paolo Bertaiola (voce) Marco Bressanelli (chitarra) Matteo Baldi (chitarra) Pierluca Esposito (basso) e Fabio Orlandi (batteria) sono, dal punto di vista visivo, una band eterogenea (un batterista con la cresta punk, un bassista con i capelli alla Mars Volta, un chitarrista dal volto da college boy, un cantante tatuato, un altro chitarrista con gli occhiali da studente modello e la maglietta dei Clash), con così tanto stile da mettere in secondo piano, in certi momenti, la musica stessa.

Ma non hanno solo la faccia, i vestiti e l'atteggiamento giusto: sanno suonare, eccome!, e sono in possesso di una notevole dose di coraggio, tanto da riproporre una versione completa di Paranoid android dei Radiohead. E non importa che sia una canzone lunga, complessa e difficile: gli WOWs se ne impossessano e la rendono con una perizia e un rispetto che pochi altri avrebbero.

Non tutti i brani del concerto al Taboo ci hanno preso allo stomaco e al cervello, ma quando ci sono riusciti, è stata come un'epifania, una rivelazione che nemmeno noi sapevamo d'aspettare da così tanto tempo. Nice day è un brano che potrebbe piacere ai teenager di mezzo mondo, così come Harlot's house, Bad habit, Black... e Monster. Perché The WOWs sono la band che mancava, il gruppo di cui poter andare orgogliosi tra qualche anno, quello che (incrociamo le dita) riuscirà ad uscire da questa città e dalla sua provincia, lasciandosi dietro una scia di brividi e luce. G.BR

Original link: articolo su "L'Arena di Verona"
Paolo Bertaiola, frontman dei "The Wows" 


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